LUCIANOCOLAVERO
L'ASSEMBLEA 2012

da Aristofane

drammaturgia e regia Luciano Colavero

con Chiara Favero, Andrea Pangallo, Francesco Villano

e con la partecipazione degli allievi della Scuola del Teatro Stabile delle Marche

(nella versione albanese con Glen Caçi, Luciano Colavero, Chiara Favero, Andrea Pangallo)

assistente alla regia Simona Rossi

scenografia Alberto Favretto

costumi Stefania Cempini

fonico Michele Gasparini

direttore di produzione Marta Morico

amministratore di compagnia Giancarlo Mastroianni

direttore tecnico allestimento Roberto Bivona

comunicazione e ufficio stampa Beatrice Giongo

foto di scena Rosalia Filippetti (Italia), Manuela Diana (Albania)

produzione Teatro Stabile delle Marche

in collaborazione con Strutture Primarie e con Amat

nell’ambito del progetto TAU/Teatri Antichi Uniti

un ringraziamento al Comune di Recanati,

alla Fondazione “Luigi Mercantini” e al Comune di Ripatransone

 

 

 

«Nelle sue commedie Aristofane pone un problema degno di essere preso in considerazione: la democrazia, se non è già fallita, è sull’orlo del fallimento. Oggi sono molti i Paesi, fuori e dentro il bacino del Mediterraneo, che lottano per la democrazia. A volte la democrazia non c’è, spesso non è reale, altre volte non è affatto rispettata. Forse l’uomo non può essere un animale democratico. È un problema di governo o un problema costitutivo dell’uomo? Forse abbiamo bisogno di qualcuno che pensi e scelga al nostro posto. Forse l’unica libertà che ci renderebbe felici è quella dello schiavo. È una tragedia. D’altronde la comicità più alta, la più utile all’uomo, nasce sempre dalla tragedia, perché proprio nella giostra folle di una comicità in cui tutto rovina e si distrugge risorgeranno dalle proprie ceneri la ragione, la coscienza critica, il pensiero.»

(Luciano Colavero)